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This article was published in Italian.
Dopo anni di immobilità il regime militare birmano ha deciso un'apertura alle istanze democratiche tanto rapida quanto incerta. Il processo di cambiamento ispirato dal premio Nobel Aung San Suu Kyi suscita numerose speranze, ma sono molte le incognite sul ruolo dei militari. I generali, infatti, puntano a gestire una transazione basata sulla pacificazione nazionale più che sulla condanna degli abusi degli ultimi decenni.


